L’ITS Meccatronico del Lazio Academy, in collaborazione con l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratori Nazionali di Frascati, ha promosso ACME – A Contest in MEchatronics, un’iniziativa innovativa pensata per avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo della meccatronica, della ricerca scientifica e delle tecnologie avanzate.
ACME nasce con un obiettivo preciso: offrire ai giovani un’esperienza formativa concreta, sfidante e di alto livello, capace di unire conoscenze teoriche, competenze tecniche e capacità progettuali. Il contest ha infatti coinvolto gli studenti nella progettazione e realizzazione di soluzioni tecnologiche avanzate, lavorando su un caso reale: la creazione di un sistema di caratterizzazione di un campo magnetico solenoidale, destinato a essere utilizzato in un contesto operativo presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN.
Si tratta di un progetto che rappresenta pienamente la missione dell’ITS Meccatronico del Lazio Academy: costruire un ponte concreto tra scuola, alta formazione tecnica, ricerca e mondo del lavoro, accompagnando gli studenti verso le competenze richieste dai settori più innovativi dell’industria 4.0, della meccatronica, dell’automazione e della ricerca scientifica applicata.
Una sfida reale per sviluppare competenze tecniche e trasversali
ACME non è stato soltanto un contest, ma un vero percorso di orientamento, crescita e sperimentazione. Gli studenti partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una sfida tecnica complessa, lavorando in team, analizzando specifiche progettuali, sviluppando soluzioni operative e presentando il proprio lavoro davanti a una Commissione qualificata.
Ogni gruppo ha ricevuto un kit contenente i materiali necessari, le specifiche tecniche dettagliate, le linee guida da rispettare e la descrizione del contesto operativo in cui il sistema dovrà essere impiegato. L’obiettivo richiesto dall’INFN era chiaro: realizzare un sistema funzionale, coerente con esigenze reali di laboratorio e potenzialmente utilizzabile nell’ambito della ricerca scientifica.
Questo approccio ha permesso agli studenti di sperimentare una modalità di apprendimento vicina a quella del mondo professionale, dove le competenze tecniche devono dialogare con il problem solving, la collaborazione, la creatività, la precisione e la capacità di rispettare vincoli progettuali concreti.
I numeri del progetto
Il progetto ha coinvolto circa 130 studenti provenienti da otto scuole superiori del territorio.
Gli studenti, appartenenti alle classi quarte e quinte, hanno lavorato con il supporto dei propri tutor di riferimento, affrontando tutte le fasi del progetto: dall’analisi delle specifiche tecniche alla progettazione, dalla realizzazione del sistema alla presentazione finale dei risultati.
Le scuole che hanno aderito all’iniziativa sono state:
- IIS G. Marconi di Latina;
- Liceo Scientifico di Ceccano;
- IIS A. Volta di Frosinone;
- IIS C. e N. Rosselli di Aprilia;
- Campus dei Licei M. Ramadù di Cisterna di Latina;
- Liceo Scientifico G. Sulpicio di Veroli;
- IIS G. Galilei di Pontecorvo;
- IIS Nicolucci Reggio di Isola del Liri.
La premiazione finale allo Stadio Benito Stirpe
Il momento conclusivo del percorso si è svolto il 18 maggio presso lo Stadio Benito Stirpe, dove gli 8 gruppi finalisti hanno presentato i propri progetti alla Commissione composta da rappresentanti dell’INFN e di Unindustria.
La giornata ha rappresentato non solo un’occasione di valutazione, ma anche un importante momento di confronto, valorizzazione e riconoscimento del lavoro svolto dagli studenti. Ogni gruppo ha potuto raccontare il proprio percorso progettuale, le soluzioni adottate, le difficoltà affrontate e i risultati raggiunti.
Il primo premio è stato assegnato all’IIS Alessandro Volta di Frosinone, che si è distinto per la qualità del progetto presentato e per la capacità di rispondere in modo efficace agli obiettivi tecnici della sfida.

Investire sui giovani per costruire il futuro dell’innovazione
ACME dimostra quanto sia importante proporre agli studenti esperienze capaci di andare oltre la didattica tradizionale, mettendoli a contatto con problemi reali, tecnologie avanzate e contesti professionali di eccellenza.


